Consegnato il primo diario scolastico per alunni non vedenti. A tutta la classe

L’Unione ciechi e ipovedenti di Macerata, insieme all’Irifor di Macerata, ha partecipato alla realizzazione di un progetto che “rafforza l’idea di inclusione”. Coinvolta tutta la classe di una bambina cieca assoluta

ROMA – “Ci siamo uniti alla Polizia di Stato nella sua consueta iniziativa di sensibilizzazione dei bambini alla legalità e ai principi della costituzione, nell’ottica di stabilire con le nuove generazioni un contatto di fiducia che influenzi il loro futuro di cittadini. Durante l’iniziativa, ai bambini è stato consegnato un diario scolastico con tanti suggerimenti utili, insegnamenti sulla vita in comune e informazioni relative al lavoro della Polizia”. E’ quanto comunica l’Irifor di Macerata che, nell’ambito di questa iniziativa, ha realizzato una versione tattile del diario della Polizia, distribuita ad un’alunna cieca assoluta.

Il diario, come viene spiegato, ha le seguenti caratteristiche: testi in Braille e testi in nero; scheda giornaliera in Braille, con apposito spazio per l’inserimento dell’orario scolastico e dei compiti; immagini tattili e immagini in nero; fogli ad anelli per una facile gestione delle schede; appositi segnalibri tattili, realizzati tramite stampa 3D.

Adesso tutti i compagni potranno utilizzare lo stesso mezzo per l’organizzazione del lavoro scolastico e ridere insieme dei fumetti in esso contenuti, indipendentemente dalla possibilità di vederli. “Può sembrare una piccola cosa – dicono i promotori -, ma una personale agenda di carta, un mezzo quotidiano per molti, per una persona non vedente non esisteva fino ad ora. Ringraziamo la Questura di Macerata per aver preso contatti con noi, poiché ciò ci ha permesso di fare in modo che il diario fosse consegnato a tutta la classe”.

Da questa prima esperienza, l’Irifor di Macerata sta valutando la possibilità di produrre un diario scolastico in serie, fruibile da alunni con disabilità visiva, versatile ed inclusivo, per renderlo presto disponibile nel proprio shop online.

Fonte: superabile.it